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Due video per narrare i diritti delle persone con disabilità

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Con il progetto "La creatività racconta i diritti", realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità -, la FIADDA ha raccontato i diritti delle persone con disabilità attraverso linguaggi creativi ed artistici capaci di valorizzare tra l'altro anche le diverse esperienze dei tanti protagonisti.
Si è trattato di un lungo percorso che ha consentito a numerosi giovani con e senza disabilità di organizzare incontri, interviste e laboratori creativi, raccogliendo un ampio repertorio di testi, immagini e video, dai quali sono stati desunti una decina di video che sono stati offerti alla visione del pubblico, accorso numeroso, durante l'evento conclusivo del Progetto,  lo scorso 7 giugno nella cornice suggestiva dell'Aranciera in San Sisto a Roma, all'interno “Stanze” ad essi dedicate.
Durante l'evento sono stati presentati i due cortometraggi “Persone” e “Bruna e Valeria”, entrambi per la regia di Alessandro Mastrantonio con la collaborazione del Gruppo Creativo di Roma.
Si tratta di video particolarmente intensi e significativi, capaci di coinvolgere, emozionare e toccare le corde più profonde dell'anima.
FIADDA è lieta di pubblicarli, auspicandone una maggiore diffusione e condivisione.

PERSONE
Persone, che esprimono la propria personalità ed esigenza di autonomia e indipendenza.
Persone che affermano il valore delle relazioni umane e interpersonali ben oltre ogni qualsivoglia condizione di disabilità.
Persone contro ogni forma di pregiudizio, esclusione sociale o discriminazione.
BRUNA E VALERIA
Ricordi: a distanza di anni Bruna e Valeria si incontrano per rivivere insieme le tappe più importanti di un percorso logopedico, talvolta faticoso, ma sempre appagante, ricco di scambi significativi, emozioni forti, empatia, crescita consapevole e venature poetiche.

 

Fonte: http://www.fiadda.it/notizia/482-Due_video_per_narrare_i_diritti_delle_persone_con/
          http://www.superando.it/2015/01/08/persone-che-lottano-contro-i-pregiudizi-e-le-discriminazioni/

 

 

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3 dicembre: Giornata Internazionale delle persone con disabilità.

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Nulla su di noi senza di noiIl 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle persone con disabilità. È un’occasione per ricordare le condizioni di vita di milioni di Cittadini e delle loro famiglie, ma anche un momento per ribadire la necessità di un impegno comune per garantire loro fondamentali diritti umani.

Ancora troppe persone a causa della disabilità vivono situazioni di marginalità e addirittura di segregazione.

Nel 2006 l’ONU ha approvato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, atto ratificato con norma anche dall’Italia nel 2009.

Ma la strada da percorrere sulla via della piena inclusione è ancora lunga.

In questi anni il movimento internazionale delle persone con disabilità ha continuato a ripetere lo slogan “Nulla su di noi, senza di noi”, rivendicando il diritto di essere protagonisti attivi di tutto ciò che riguarda la propria esistenza.

La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap ha voluto, nei vent’anni della propria attività, plasmare le proprie azioni su questi principi, forte dell’adesione di tante persone ed associazioni.

Al 3 dicembre 2013 la FISH dedica particolare attenzione, promuovendo iniziative di informazione e sensibilizzazione in molte città italiane grazie al grande impegno delle Federazioni regionali.

Innanzitutto verrà proposta in varie città la mostra Nulla su di Noi senza di Noi! Le persone con disabilità e le loro famiglie: una partecipazione da protagonisti. Appunti per immagini. Un percorso espositivo che ripropone la storia, le azioni, la voglia di partecipazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, con immagini simbolo e commenti significativi che testimoniano diversi passaggi epocali.

E vediamo, dunque, che cosa è stato programmato, città per città, puntando sempre su sedi di grande visibilità, allo scopo di attirare l’attenzione del maggior numero possibile di Cittadini.

- Bari: la videoproiezione della mostra fotografica è in programma martedì 3 alla Sala del Fortino del Comune e fino a venerdì 6.

- Ferrara: una conferenza stampa è prevista per martedì 3 (ore 12.30) presso il Castello Estense, con la partecipazione di Massimo Maisto, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Caterina Ferri, assessore alle Pari Opportunità della Provincia di FerraraCarlos Dana, portavoce del Comitato Ferrarese Area Disabili e Silvana Messina, presidente del Forum Provinciale per le Politiche a Favore delle Persone Disabili. La mostra verrà poi esposta dal 3 al 17 dicembre al Centro Commerciale Il Castello (Via Ada Negri).

- Genova: la mostra verrà inaugurata martedì 3 (ore 18), presso Palazzo Ducale, ove resterà esposta fino a mercoledì 11. Inoltre, martedì 10, che sarà la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, è in programma, sempre a Palazzo Ducale, un concerto del Coro Millelire Gospel Choir (ore 19), seguito da una cena solidale (Berio Cafè, presso Biblioteca Berio, Via del Seminario, 16).

- Milano: con una conferenza stampa martedì 3 (ore 11.45) all’Aeroporto di Linate (Terminal Arrivi) verrà inaugurata la mostra e saranno presentate le varie iniziative della FISH.

- Modena: tutti potranno vedere un documento filmato sulla FISH e sulla realizzazione della mostra fotografica, da martedì 3 a giovedì 12, presso il Centro Commerciale La Rotonda CONAD-Leclerc (Strada Morane, 500). Nella stessa sede, da martedì 10 a giovedì 12, vi sarà una postazione FISH di sensibilizzazione e raccolta fondi, con la partecipazione, giovedì 12, di autorevoli ospiti e anche di calciatori delle squadre del Sassuolo e del Modena. Sabato 14, infine, presso la Parrocchia di Baggiovara, è previsto un pranzo di Natale, dopo una funzione religiosa celebrata dal parroco don Giovanni Gilli, persona ammalata di sclerosi laterale amiotrofica (SLA), alla presenza di rappresentanti istituzionali, tra cui Francesca Maletti, assessore comunale alle Politiche Sociali, Sanitarie e abitative.

- Palermo: la mostra verrà inaugurata lunedì 2 con una conferenza stampa (ore 17) presso la Real Fonderia alla Cala (Piazzale Fonderia alla Cala).

- Roma: la videoproiezione della mostra si avrà martedì 3 al Museo di Roma in Trastevere (Piazza Sant’Egidio, 6, ore 17.45), seguita da una cena solidale (ore 20) alla Trattoria degli Amici della Comunità di Sant’Egidio. La mostra, nel formato tradizionale dei pannelli, è disponibile anche presso il Centro Commerciale Euroma2 – Galleria IPERCOOP con inaugurazione alle ore 11.45 del 3 dicembre.

- Salerno: all’inaugurazione della mostra, in programma martedì 3, presso la Sala della Giunta Provinciale di Palazzo Sant’Agostino (Via Roma, 104, ore 10), interverranno Amilcare Mancusi, assessore provinciale al Bilancio, al Personale e alle Politiche Socio Sanitarie, Massimo Cariello, presidente della Comissione Provinciale Lavoro, Formazione e Pari Opportunità e Generoso Di Benedetto, presidente della FISH Campania. Sono stati inoltre invitati anche Antonio Iannone, presidente della Provincia e Anna Petrone, consigliera della Regione Campania.

- Terni: la mostra verrà inaugurata martedì 3 (ore 10) alla Sala Caffè Letterario della Biblioteca Comunale e subito dopo è in programma la tavola rotonda Dalla discriminazione all’inclusione: a che punto siamo?, mentre in serata vi sarà la cena conviviale denominata Assapora il gusto di partecipare!(Agriturismo Tenuta Astolfi a Portaria di Acquasparta), allo scopo di raccogliere fondi per la nuova sede del Centro per l’Autonomia Umbro (evento organizzato grazie alla collaborazione tra FISH Umbria, Slow Food, Associazione Vita Indipendente, Confragricoltura, CIA, Coldiretti e produttori associati, gli studenti dell’Istituto Alberghiero Casagrande e gli Chef Gianni Calabretto, Alessandro Montanari e Sergio Tomassini).

Nella mattinata di venerdì 6, quindi, ancora presso la Biblioteca Comunale di Terni, il Gruppo di Lavoro Tecnico Agenda 22 (indetto dal Comune di Terni) darà vita a un tavolo incentrato sui servizi alla persona, al diritto allo studio, alla mobilità e all’accessibilità, mentre nel pomeriggio, nella stessa sede (ore16.30), spazio al Tavolo Interassociativo per la Promozione del Diritto allo Sport, incontro dedicato alla presentazione del primo corso per operatori paralimpici, organizzato dal CIP Umbria (Comitato Italiano Paralimpico), e rivolto a tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore della disabilità, con particolare riferimento all’avviamento della pratica sportiva e dell’inclusione sociale.

E ancora, sabato 7 (Sala Blu di Palazzo Gazzoli, ore 20), il gruppo Suoni Band proporrà pezzi degli Anni Settanta, nel corso di una serata musicale organizzata in collaborazione tra FISH Umbria e Unitalsi.

Infine, martedì 10 (Sala con galleria, Palazzo Primavera, ore 9-13), all’incontro Tutti i Diritti Umani per Tutti, aperto agli studenti delle scuole superiori e organizzato con la collaborazione di Marcello Ricci del Centro Diritti Umani, parteciperanno alcune persone che hanno vissuto sulla propria pelle la discriminazione e la violazione dei diritti fondamentali.

- Torino: l’inaugurazione della mostra è prevista per martedì 3 al Centro Commerciale Le Gru di Grugliasco (ore 18), alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni locali.

Imponente, quindi, lo sforzo organizzativo messo in campo dalla FISH e dalle sue varie componenti locali, con la Federazione che – oltre agli Enti locali e a coloro che ospiteranno i vari eventi nelle città coinvolte – intende ringraziare anche, tra gli altri, Fiat Autonomy, il Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana Onlus, Sodalidas CSV Salerno, la Comunità di Sant’Egidio e l’Associazione Culturale Alfabet! di Genova.

Da ultimo, ma non ultimo, sempre il 3 dicembre, il programma Mi manda Raitre (ore 10) ospiterà Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH, oltre a mettere in onda il video di presentazione della mostra fotografica.

 

 

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A Bologna aria di dignità (ma pochi ne hanno riferito)

Due giorni di lavori, densi di parole e di documenti, con settecento partecipanti arrivati da tutta Italia, persone con disabilità, ma anche operatori, esperti, amministratori locali e regionali, parlamentari, ministri. Di questo si sarebbe dovuto parlare, raccontando della quarta Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità di Bologna e invece i grandi media hanno dato solo la notizia (falsa) degli ascensori rotti…

di Franco Bomprezzi*

Fonte: superando.it - Nel mio breve intervento in veste di moderatore della sessione plenaria di apertura della quarta Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità di Bologna, mi ero dichiarato “esterrefatto” per avere constatato, ancora una volta, la totale indifferenza dei grandi media, che non hanno neppure annunciato l’evento, che pure riguarda le sorti di quasi 3 milioni di cittadini italiani.
Puntualmente la conferma di una quasi irrimediabile superficialità di troppi miei colleghi è arrivata assieme alla “bufala” di ben cinquanta disabili bloccati per gli ascensori rotti. È bastato un lancio di agenzia che si basava sulla telefonata del presidente dell’Associazione FIABA, alla ricerca di un minuto di gloria, per attivare il meccanismo pavloviano della notizia, l’unica degna di interesse e di essere rilanciata ovviamente senza alcuna verifica, dal momento che al Palazzo dei Congressi di Bologna di inviati non c’era neppure l’ombra.
Partiamo dunque da qui. Io c’ero. Effettivamente al primo piano del palazzo, prima un ascensore, poi, nel pomeriggio, un secondo ascensore, si sono bloccati quasi sicuramente perché sottoposti improvvisamente a un superlavoro (non succede spesso che ci siano contemporaneamente decine di carrozzine elettriche o manuali che vanno su e giù per i piani). Un guasto sgradevole, seccante. Ma niente di più. Per il semplice motivo che sullo stesso piano del palazzo ci sono altri due ascensori di servizio, ai quali siamo stati accompagnati con gentilezza dagli organizzatori e dal personale. Anch’io ho usato tranquillamente questa uscita secondaria, prendendo per tempo la navetta che mi ha poi portato in stazione, dove, assieme a tanti altri passeggeri “camminanti”, ho invece dovuto attendere mezz’ora per un ritardo nientemeno che di un Frecciarossa di Trenitalia (ma questo non fa assolutamente notizia).
In un primo momento, addirittura, girava voce di persone con disabilità “portate giù a braccia”. Insomma, la classica notizia utile a rinforzare una tesi subliminale: il Paese va a catafascio, e persino “gli handicappati” vengono trattati in questo modo.
Ecco perché sono in imbarazzo nel voler parlare, in sintesi, di due giorni di lavori densi di parole, di documenti, con settecento partecipanti arrivati da tutta Italia: non solo persone con disabilità, ma anche operatori, esperti, amministratori locali e regionali, parlamentari, ministri. Una Conferenza Nazionale su tematiche complesse come l’inclusione lavorativa, la scuola, la certificazione d’invalidità, la vita indipendente, l’accessibilità, e via elencando, è chiaro che è difficile da raccontare in termini giornalistici. Ma ci si può sforzare, ogni tanto. Per non banalizzare sempre le questioni legate all’handicap, trattandole solo come “emergenza permanente”, “disastro”, “peso”, “sfortuna”, “malattia”.
A Bologna si è respirata invece aria di dignità, di preoccupazione per le sorti generali del Paese, di ricerca di soluzioni concrete e tecnicamente corrette per evitare sprechi, favorire l’inclusione sociale e i diritti di tutti, indipendentemente dalla disabilità o dalla patologia di origine. Il viceministro al Lavoro e alle Politiche Sociali Maria Cecilia Guerra è uscita tra gli applausi. Non succede spesso di questi tempi. Magari è stato un eccesso di ottimismo da parte di una platea che ha un assoluto bisogno di punti di riferimento politici, per arginare il progressivo impoverimento delle famiglie e la continua messa in discussione di traguardi raggiunti negli anni precedenti. Ma il poderoso Programma d’Azione biennale messo a punto dal Governo, in collaborazione con i coordinamenti nazionali delle associazioni (FAND– Federazione Nazionale tra le Associazioni delle Persone con Disabilità e FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) è un buon punto di partenza per monitorare, spingere, andare avanti. 140 punti da affrontare, una “montagna da scalare”, come l’ha definita il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini. Ottima metafora. Intanto cominciamo a picchettare bene il campo base.
Di questo si dovrebbe parlare. Non solo di ascensori rotti. D’altronde, questa volta, ad essere “invisibili” non erano le persone con disabilità, ma proprio i giornalisti, tranne quelli che da sempre, magari perché di settore, se ne occupano con professionalità. Magari le grandi firme ogni tanto dovrebbero attingere a queste fonti, con un pizzico di curiosità e umiltà, che mi pare siano due dei requisiti fondamentali di questo nostro mestiere.

*Direttore responsabile di «Superando.it

Il presente testo, qui riproposto con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, appare anche in “InVisibili”, blog del «Corriere della Sera.it», con il titolo “Conferenza nazionale, ascensori rotti e altre storie”.

In occasione della Conferenza di Bologna, la FISH ha presentato un importante documento che racchiude le proposte della Federazione per la piena attuazione del "Programma d’Azione Italiano per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabili".
A questo proposito, leggi l'articolo pubblicato su Superando "Le proposte della FISH alla Conferenza di Bologna"

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Vox, il portale sui diritti. On line fino al libro bianco

Vox è un osservatorio per parlare di diritti a 360 gradi, sotto ogni sfaccettatura. Dai diritti delle donne a quelli delle persone con disabilità, passando per diritti economici e di orientamento sessuale, ai diritti sul posto di lavoro e alla salute. "Perché se non si ha coscienza dei propri diritti, non si ha coscienza nemmeno dei propri doveri", commenta Silvia Brena, giornalista e docente di comunicazione all'Università Cattolica di Milano, che insieme a Marilisa D'Amico, professoressa di diritto costituzionale e consigliera comunale Pd a Milano ha cominciato un anno fa a ideare il progetto. Vox diritti (www.voxdiritti.it) è on line da un mese circa.

L'avventura è partita grazie all'autofinanziamento dei soci fondatori, a cene di fund raising e alle quote associative. Per il futuro Vox attingerà anche dal crowdfunding. "L'obiettivo è scrivere entro un anno un libro bianco dei diritti in Italia, molto dettagliato", precisa Silvia Brena. Vox conta tra i suoi collaboratorigiornalisti, esperti, professori, membri della società civile: sarà un'agorà dove discutere e confrontarsi. Anche i media potranno attingere alla fonte, come già accade con lavoce.info, il portale che si occupa di economia diretto da Tito Boeri.

Tra le collaboratrici, c'è anche Isabella Menichini, direttrice dell'Area servizi alla persona del Comune di Parma. Sua è stata l'idea del primo dossier appena uscito sui diritti delle persone con disabilità, materia di cui Menichini si occupa da diversi anni. Per Vox, cura la sezione diritti sociali. L'immagine delineata dallo studio di Vox diritti mostra un mondo della disabilità a due velocità. Da un lato i diritti su carta, "che già abbiamo individuato con una normativa del '92, con un sistema del tutto simile a quello individuato dalla Convenzione delle Nazioni Unite (che è del 2009, ndr)", sottolinea Menichini. Ma dall'altro "si notano dei deficit pazzeschi: ci sono regioni in cui non sono garantiti nemmeno i diritti minimi e a livello di Governo regionale ognuno si dà normative diverse". A questo si aggiungono "barriere architettoniche e culturali", ancora difficili da abbattere. La riprova è l'attenzione mediatica per il tema dei "falsi invalidi": "Non c'è mai stato lo stesso sforzo verso i più di 2,5 milioni di disabili che abitano in Italia per raccontare le loro storie e le loro difficoltà quotidiane. È un elemento che fa rimanere nell'ombra le persone con disabilità, non vogliono uscire per paura del giudizio". Tra i contributi del dossier, ce n'è anche uno di Franco Bomprezzi, giornalista e presidente della Ledha: "Analizza come questo particolare momento di crisi rischi di far tornare indietro l'Italia di diversi anni e di perdere anche i minimi livelli di assistenza", racconta Menichini.

Quello sulla disabilità è solo il primo di una serie di focus su temi specifici. Il pubblico di riferimento è generalista, fuori dalla sfera degli addetti ai lavori del mondo del sociale. "A settembre-ottobre vorremmo uscire con un approfondimento sulla povertà, visti i dati pubblicati da Istat e la discussione su quali provvedimenti si potrebbero prendere per contrastare il fenomeno", conclude Menichini. * Titolo originale: Vox, il portale dei disabili On line fino al libro bianco  

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